{"id":2327,"date":"2020-02-03T17:25:05","date_gmt":"2020-02-03T16:25:05","guid":{"rendered":"https:\/\/salvabre.ch\/?p=2327"},"modified":"2020-02-10T14:23:45","modified_gmt":"2020-02-10T13:23:45","slug":"i-difensori-del-maxi-resort-escono-dallombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/salvabre.ch\/?p=2327&lang=it","title":{"rendered":"I difensori del maxi-resort escono dall&#8217;ombra"},"content":{"rendered":"<p>Dopo un anno e mezzo di negazionismo, i difensori del maxi-resort si stanno finalmente scoprendo: sono favorevoli a trasformare Monte Br\u00e8 in una stazione montano-balneare per multimilionari stranieri.<\/p>\n<p>Siamo molto soddisfatti di questa franchezza appena ritrovata. Infatti, dal settembre 2018, le uniche critiche che avevamo sentito erano: &#8220;non c&#8217;\u00e8 un progetto&#8221;, &#8220;vi state agitando per niente&#8221;, &#8220;siamo in attesa di una domanda di concessione edilizia&#8221;, &#8220;la documentazione che pubblicate non esiste, vogliono solo ristrutturare l&#8217;hotel a 3 stelle&#8221;, ecc. In risposta, abbiamo definito i critici nei nostri confronti come &#8220;apostoli dell&#8217;apatia&#8221;, e li abbiamo descritti come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. Senza molte soddisfazioni, per\u00f2, perch\u00e9 era impossibile discutere la sostanza con gli interlocutori che negavano la realt\u00e0 di ci\u00f2 che avevano davanti al naso.<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 cambiato il 21 gennaio, dopo la serata-fiasco dei promotori al Palacinema di Locarno. In effetti, \u00e8 diventato impossibile negare ci\u00f2 che i promotori stessi stanno ora affermando.<\/p>\n<p>Naturalmente, avremmo apprezzato una sorta di mea culpa. Qualcosa del tipo &#8220;avevi ragione, quello che avete detto per 18 mesi \u00e8 corretto e ora verificato, abbiamo sbagliato a dubitarne&#8221;. Aggiungano pure che sono a favore del progetto, ma ammettano almeno la realt\u00e0 di ci\u00f2 che andiamo affermando da molto tempo. Ci consoliamo con il fatto che questa ammissione rimane comunque implicita. Almeno il confronto di idee pu\u00f2 ora avvenire. Questo \u00e8 molto positivo perch\u00e9 \u00e8 congruente con la democrazia. Questo dialogo \u00e8 essenziale perch\u00e9 la revisione del Piano Regolatore dovr\u00e0 confluire in un consenso.<\/p>\n<p>Rispettiamo l&#8217;opinione dei nostri avversari, anche se non esitiamo a dire che si sbagliano. Vogliamo decisamente rimanere nell&#8217;ambito della discussione delle idee e non delle persone, per questo cerchiamo di non personalizzare il dibattito.<\/p>\n<p>Diamo perci\u00f2 un&#8217;occhiata alla sostanza degli argomenti.<\/p>\n<h4>Mummificazione del passato<\/h4>\n<p>Un primo argomento circolato negli ultimi giorni \u00e8 che noi staremmo cercando di &#8220;mummificare il passato&#8221;. In breve, il maxi-resort rappresenterebbe un progresso, e noi saremmo principalmente dei reazionari contrari a qualsiasi cambiamento. Si tratta di giocare sulla caricatura dei sempliciotti che, armati di falci e forconi e balbettando incoerentemente, si oppongono alla modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 ovviamente una scorciatoia fallace. Seguendo questo ragionamento, tutto si potrebbe giustificare. Costruiamo una centrale nucleare a Monte Br\u00e8, perch\u00e9 no? Porta denaro, e questo \u00e8 tutto ci\u00f2 che conta, quindi qual \u00e8 il problema? Chi siete voi, voi che volete mummificare il passato e opporvi a un&#8217;ambizione cos\u00ec magnifica?<\/p>\n<p>La Spagna \u00e8 stata vittima di molti argomenti del genere: basta andare a vedere cosa \u00e8 successo nella Costa del Sol. Anche per la Cina basterebbe ricordare le numerose citt\u00e0-fantasma. Gli Stati Uniti hanno visto la bolla speculativa generata dai famosi visionari trasformarsi nella catastrofica crisi dei subprime. I campioni di questo tipo di ragionamento sono miopi e pronti a giustificare tutti gli eccessi, per la serie &#8220;Apr\u00e8s moi le d\u00e9luge!&#8221;. Dietro a questi ragionamenti vi \u00e8 una cinica logica secondo cui, caso mai questi eccessi avventurosi dovessero generare dei problemi, lo Stato li risolver\u00e0 (a spese del cittadino, naturalmente).<\/p>\n<p>L&#8217;assurdo \u00e8 che tali argomentazioni sono spesso proposte da persone che credono di appartenere a una scuola di pensiero liberale. Questo \u00e8 grave perch\u00e9 ignorano la responsabilit\u00e0 della pianificazione economica centrale, dimenticano che una politica monetaria di distruzione degli investimenti e dei risparmi a favore del debito e dei consumi crea bolle speculative. Quando queste bolle colpiscono i beni immobili, il danno trasversale \u00e8 quasi irreversibile. \u00c8 responsabilit\u00e0 dei cittadini onesti e istruiti comprendere questo fenomeno e cercare di arginarne i sintomi, ove possibile.<\/p>\n<p>Costruire un maxi-resort in un paradiso naturale come il Monte Br\u00e8 \u00e8 un&#8217;idea degna del terzo mondo. Una scelta analoga ai duomi refrigerati, costruiti per sciare in estate e in mezzo al deserto. \u00c8 un classico esempio di \u201c<a href=\"https:\/\/wiki.mises.org\/wiki\/Malinvestment\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">malinvestimento<\/a>\u201d. Non rappresenta il progresso, ma al contrario la decadenza e la barbarie.<\/p>\n<p>&#8220;Mummificare il passato&#8221; significa proprio tollerare questo tipo di eccessi, che purtroppo hanno prevalso negli ultimi decenni. Abbiamo cambiato il mondo, signori! La megalomania, lo spreco, il consumo eccessivo e il debito sono stati i segni distintivi della generazione trascorsa, non di quella presente!<\/p>\n<p>Fortunatamente, la maggior parte delle persone, giovani e anziani, sanno ancora riconoscere dove si trovano la verit\u00e0, la giustizia e la bellezza. Capiscono che siamo in una bolla senza precedenti. Vedono che il Ticino ha costruito troppo, e che il tasso di immobili vacanti \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 alto di quello della vigilia dell&#8217;ultimo crollo. A loro preoccupa il fatto che questo maxi-resort sarebbe inesorabilmente destinato alla rovina, se malauguratamente dovesse venire realizzato. Sanno che questa politica monetaria irresponsabile non pu\u00f2 durare e ne identificano correttamente i sintomi. Soprattutto, sono troppo saggi per essere convinti da argomenti semplicistici e demagogici.<\/p>\n<p>Passiamo quindi agli altri argomenti avanzati dai sostenitori del maxi-resort.<\/p>\n<h4>Monte Br\u00e8 \u00e8 morto, il maxi-resort lo rianimer\u00e0<\/h4>\n<p>Ecco un altro ragionamento che abbiamo incontrato di recente. Alla rinfusa, ci viene detto che la piscina sar\u00e0 accessibile a tutti, che il progetto riporter\u00e0 in vita le case abbandonate di Br\u00e8, e che comunque, a Monte Br\u00e8, non c&#8217;\u00e8 niente da proteggere!<\/p>\n<p>Tra le altre idee espresse in modo pi\u00f9 o meno coerente, ecco l&#8217;accusa che viene per lo pi\u00f9 mantenuta:<\/p>\n<blockquote><p>I sostenitori di Salva Monte Br\u00e8 hanno trasformato la presentazione [del 21 gennaio al Palacinema] in una sorta di manifestazione di contrari. Si \u00e8 assisto a degli attacchi a senso unico al limite dell&#8217;assurdo, con domande come &#8220;chi sono gli investitori?&#8221;, &#8220;perch\u00e9 non parlate italiano?&#8221; [&#8230;] e ancora &#8220;come mi recher\u00f2 al lavoro&#8221;. A mio parere, chi era presente all&#8217;incontro non \u00e8 venuto per informarsi e chiarire dubbi relativi al progetto commerciale, bens\u00ec per fomentare polemiche, appoggiandosi su stereotipi e pregiudizi spesso infondati.<\/p><\/blockquote>\n<p>Tutti coloro che erano presenti sanno che \u00e8 categoricamente falso. Nessuno ha interrotto la presentazione. Le domande sono state poste solo quando se ne \u00e8 data l&#8217;opportunit\u00e0. Sono state sollevate molte domande perfettamente legittime e i promotori si sono rifiutati di rispondere. La questione del prezzo al metro quadro, per esempio, o cosa intendono fare con la seconda met\u00e0 del terreno che stanno acquistando, o come la gente potr\u00e0 andare al lavoro quando le decine di transiti giornalieri dei camion potrebbero renderlo difficile. Considerare questi temi come &#8220;al limite dell&#8217;assurdo&#8221; \u00e8 una forma di disprezzo sulla quale non vale la pena di disquisire ulteriormente.<\/p>\n<p>Per fortuna avevamo previsto questo tipo di posizione, e abbiamo registrato l&#8217;intera serata. Potete cos\u00ec decidere da soli se il pubblico presente ha rispettato il tempo di parola dei promotori e ha posto domande &#8220;al limite dell&#8217;assurdo&#8221;. <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=IubA4QDv1yg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ecco il video dell&#8217;evento<\/a>.<\/p>\n<p>Se si eliminano le falsit\u00e0 e le accuse oltraggiose, emergono alcuni argomenti coerenti. Principalmente, si tratta di questo: A Monte Br\u00e8 manca attualmente la vita, e il maxi-resort darebbe vita al quartiere, creando nuovi spazi per la popolazione come una panetteria, bar e ristoranti.<\/p>\n<p>Per commentare questa affermazione, dobbiamo iniziare riconoscendo che il Monte Br\u00e8 ha visto giorni migliori. Dal fallimento del piccolo albergo, la popolazione della zona manca di un luogo comune (e di infrastrutture) per incontrarsi. Va notato che il fallimento dell&#8217;albergo non \u00e8 stato dovuto a una mancanza di domanda, ma a una gestione disastrosa; e che l&#8217;ex finanziatore dello stabile (che \u00e8 stata una delle prime persone ad aver avuto a che fare con il famoso &#8220;principe&#8221;) ha difeso il maxi-resort corpo e anima fin dall&#8217;inizio. Se si parla di degrado, allora un ragionamento deve anche essere dedicato alle case e ai fondi acquistati e lasciati in stato di totale abbandono. Perch\u00e9 questo stato di cose? \u00c8 dovuto alle caratteristiche intrinseche del Monte Br\u00e8, o al fatto che gli speculatori hanno acquistato met\u00e0 del quartiere per raderlo al suolo, lasciando gli elementi per fare un po&#8217; di lavoro nel frattempo?<\/p>\n<p>Si pone ovviamente una domanda all&#8217;apparenza retorica ai neo-ritrovati fautori del progetto. La domanda \u00e8 questa: &#8220;I promotori e i loro ambasciatori hanno danneggiato la qualit\u00e0 della vita degli abitanti del quartiere, quindi voi trovate coerente che ora risolvano il problema che loro stessi hanno causato?&#8221;.<\/p>\n<p>Ma no, non \u00e8 cos\u00ec che funziona. \u00c8 come sentire le istituzioni che ordiscono le guerre nel mondo impartire lezioni ai popoli e accusarli di essere loro i responsabili dello stato del pianeta. Questo tipo di dialettica hegeliana appartiene al passato, la gente \u00e8 ormai troppo ben informata e non la si pu\u00f2 pi\u00f9 prendere facilmente per i fondelli. \u00c8 assolutamente ovvio che il maxi-resort renderebbe la situazione ancora peggiore! Chi pu\u00f2 mai credere che la popolazione locale condivider\u00e0 l&#8217;infrastruttura di una clientela che paga 25.000 franchi al metro quadro? Chi afferma ci\u00f2, o \u00e8 ingenuo o \u00e8 in malafede, non c&#8217;\u00e8 via di scampo.<\/p>\n<h4>Un contro-progetto<\/h4>\n<p>Al di l\u00e0 di tutto questo, c&#8217;\u00e8 una critica che accettiamo. \u00c8 la critica che, per il momento, non abbiamo proposto alcuna alternativa. \u00c8 vero, per il momento la nostra lotta si \u00e8 limitata a smascherare e a prevenire la megalomania e la distruzione.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa, tuttavia, che siamo a corto di idee. Al contrario, la nostra associazione ne ha discusso fin dall&#8217;inizio. Ci consultiamo (e continueremo a farlo) con attori locali che hanno anche una voce: consiglieri comunali, organizzazioni ambientaliste, associazioni di quartiere, patriziati, borghesi, etc.<\/p>\n<p>Cosa aspettiamo a proporre qualcosa?<\/p>\n<p>\u00c8 molto semplice, aspettavamo che la realt\u00e0 del progetto fosse riconosciuta da tutti. Questo \u00e8 stato fatto. Entro pochi giorni, la domanda di concessione edilizia sar\u00e0 presentata e verr\u00e0 molto indubbiamente respinta in ossequio al periodo di evasione della Zona di Pianificazione. Questa sar\u00e0 quindi un&#8217;opportunit\u00e0 per esprimere un&#8217;alternativa, basata su un solido investimento, sulla conservazione del patrimonio socio-culturale e sullo sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Faremo ancora meglio di cos\u00ec: ci avvicineremo ai promotori e chiederemo loro di prendere atto della realt\u00e0 e di accettare questa alternativa. Daremo loro la possibilit\u00e0 di lasciare il Ticino riducendo le loro perdite. Hanno fatto una scommessa, che hanno perso, ma si pu\u00f2 rinegoziare senza rancore.<\/p>\n<p>Nel frattempo, ripetiamo a tutti coloro che si identificano con la nostra causa: voi siete dalla parte della civilt\u00e0 e del progresso; voi avete la\u00a0superiorit\u00e0 intellettuale e morale. L&#8217;ora della vittoria si avvicina, ma la festeggeremo solo quando il Monte Br\u00e8 sar\u00e0 salvato, quando le case saranno ripristinate e quando la vita (quella vera) sar\u00e0 tornata in questa bella zona di montagna.<\/p>\n<hr \/>\n<p>edit: A seguito di una richiesta scritta della signora Mariuccia Ongaro, abbiamo modificato questo articolo per trasformare &#8220;l&#8217;ex proprietaria dell&#8217;albergo&#8221; in &#8220;ex finanziatore dell&#8217;albergo&#8221;. Anche se, nel post originale, non abbiamo indicato alcun nome, e anche se il fondo 3254 era in compropriet\u00e0 con la signora Ongaro al momento della vendita, lei non ritiene di essere stata proprietaria dello stabilimento. Sulla base della sua lettera in cui dichiara che ha finanziato lo stabilimento, abbiamo quindi modificato il nostro articolo per soddisfare il suo desiderio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un anno e mezzo di negazionismo, i difensori del maxi-resort si stanno finalmente scoprendo: sono favorevoli a trasformare Monte Br\u00e8 in una stazione montano-balneare per multimilionari stranieri. Siamo molto soddisfatti di questa franchezza appena ritrovata. 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